Parapetto di sicurezza Uni 14122-3 o NTC ? Quale scegliere e perché? #iononcicasco

11 Ottobre 2018

Ehi.. qui Andrea…

Oggi vi parlo di Parapetti di sicurezza Anticaduta, la scelta di realizzare un parapetto permanente come protezione contro la caduta dall’alto viene spesso valutato al posto di un sistema anticaduta – Linea Vita di Tipo c, quali sono le motivazioni che portano a fare questa Valutazione?

Premesso che la scelta del sistema anticaduta deve essere fatta solo a seguito di una serie di valutazioni, del rischio e di come le maestranze andranno a lavorare in quota, sopra la copertura o altro sito in altezza, io ne prendo in considerazione due in questo articolo.

1. La struttura è conforme ad ospitare un sistema anticaduta – Linea Vita?

2. Il personale che andrà operare in quota, è personale formato e informato? (l’installazione di un parapetto e solo l’utilizzo del parapetto permanente consente l’accesso alla copertura anche a personale non particolarmente formato in merito ai lavori in quota. Sarebbe opportuno lo fosse sempre comunque e in ogni caso dico io)

Se le risposte alle domande sopra scritte sono affermative, bene allo si può procedere nel progettare un sistema anticaduta permanente Uni 11578:2015 e o UNI EN 795:2012 di Tipo A (puntuale) e Tipo C Linea Vita Flessibile o Tipo D Linea vita Rigida a Binario.

Dispositivo Anticaduta Tipo C – Linea Vita – prodotto by Lv Linee Vita

Se invece le risposte alle domande precedenti non sono positive, bisognerà valutare l’installazione di un parapetto anticaduta perimetrale.

Parapetti permanenti: ce ne sono di 2 tipologie che fanno riferimento a due norme tecniche differenti a cui i produttori devono fare riferimento:

1. UNI EN 14122-3 -2016

2. NTC 2018

Sono ambedue sicuri, sia il parapetto a norma NTC sia un parapetto a Norma UNI 14122-3.

Ma… c’è sempre un ma… le due tipologie di parapetto devono rispondere a requisiti di resistenza differenti, ricade come sempre sul progettista la scelta, di fatto devo avere requisiti di resistenza diversi, vediamoli…

Parapetto a norma UNI EN ISO 14122-3:2016

Parapetto14122-3-2016 – installazione in copertura dove presenti macchinari

I parapetti fabbricati secondo questa regola tecnica sono utilizzati prevalentemente per la protezione dei lavori a macchinari (direttive macchine, mi viene in mente l’amico Ing. Claudio Delaini e il papà Ing.Renato Esperti in Sicurezza Macchinari), in presenza di macchine e in quelle parti di copertura adibiti all’accesso delle macchine, ad esempio unità esterne e o macchine di impianti situati in copertura.

Arrivati a questo punto, potrei annoiarvi ancora di più (tanto non mi legge nessuno), elencarvi tutti i riferimenti contenuti nella norma sopra citata punto per punto, ma ve la riassumo in breve e i più tecnici potranno confermare o controbattere, insomma… vado al punto…

Un parapetto costruito secondo la norma sopra citata, deve essere sottoposto, in fabbrica, a prove di resistenza che prevedono 30 kg sui montanti e 30 kg sul corrente superiore, a seguito della prova gli stessi non devono subire importanti deformazioni.

L’impiego è consentito a protezione di macchinari o a protezione di porzioni di copertura dove presenti macchinari o rivolte all’accesso ai macchinari.

Parapetto a norma NTC 2018

Parapetto NTC – MONTANTI A INTERASSE OGNI 50CM

Un parapetto a norma NTC 2018 deve essere sottoposto a prove di resistenza a 100 kg al metro lineare, molto di più dei 30 Kg del parapetto a norma UNI 14122 analizzato prima.

Questi controlli devono includere anche le strutture sulle quali si va ad installare il parapetto di sicurezza, in breve vuole significare che sono essenziali prove strutturali dei materiali di base mediante calcoli fatti da Ingegnere qualificato e o una prova della resistenza del fissaggio alla struttura dove si andrà ad installare il parapetto.

I tetti senza macchinari, ad esempio il tetto piano di un capannone, completamente vuoto, “andrebbe” messo in sicurezza con un parapetto secondo le normative tecniche di costruzione NTC 2018.

Si! Ma quanto costa???

I parapetti a norma 14122-3-2016, in alluminio, quelli direttiva macchina, ricordate… devono resistere a urti sino a 30 kg, sono sufficienti montanti a interassi a 1,5 m.

I parapetti a norma NTC (sempre in alluminio) devono resistere a urti di 100kg al metro lineare, hanno montanti con interassi di circa 50 cm, con materiali di spessore differente, e quindi maggior materiale ne consegue un prezzo diverso.

Il parapetto 14122-3-2016 ha un prezzo inferiore per le motivazioni sopra elencate, non esiste parapetto più caro o meno caro, ragion per cui a seguito dell’analisi si sceglierà quale tipo di parapetto utilizzare e si potrà procedere con formulare l’offerta da voi richiesta.

Falzoi Servizi progetta fornisce e installa Parapetti, Scale a Gabbia, Linee Vita e soluzioni per i lavori in quota per evitare la caduta dall’alto.

Sperando di esservi stato utile rimango a disposizione per richieste o approfondimenti, se hai un amico che ha bisogno di informazioni riguardanti la sicurezza anticaduta, digli pure di contattarmi, se ti fa piacere condividi l’articolo o lascia un tuo commento sotto il post.

Ringrazio Emanuele Mazzieri di IN-SAFETY amico e collega per aver ispirato,  partecipato e concesso la pubblicazione di questo articolo.

Se sei il RSPP , ASPP , HSE e la sicurezza di chi sale in quota è tua resposabilità, puoi rivolgerti a noi,  partner LV Linee Vita  produttore di sistemi anticaduta,   valuteremo insieme la soluzione Sistema Anticaduta + DPI che più si adatta alle esigenze della tua azienda…. Contattaci >>>

Ciao da Andrea…

 Articolo originariamente pubblicato su Linkedin- nella pagina  Sistemi Anticaduta – Lv Linee Vita #iononcicasco 

  • Newsletter

    Rimani sempre aggiornato sulle normative e sugli obblighi in ambito di anticaduta.

  • Categorie